GIULIANOVA – Due agenti della Polfer di Giulianova, coordinati dal comandate Corvaglia e in servizio sul treno 610 tratta Bari-Bologna, hanno fermato un giovane nigeriano per violenza sessuale. Gli agenti Bellachioma e D’Antonio, mentre stavano  svolgendo servizio di controllo, si sono imbattuti nello sguardo impaurito di una ragazza, 24 anni di Pescara, pendolare e diretta ad Ancona, che era sistemata in uno scompartimento vuoto,  in compagnia di un giovane nigeriano. La studentessa era paralizzata dalla paura ed implorava, con gli occhi, che qualcuno le prestasse soccorso. I militari sono entrati nello scompartimento ed hanno diviso i due. La giovane ha raccontato agli agenti che l’uomo l’aveva ripetutamente importunata, chiedendole baci ed attenzioni e mettendole le dita in bocca. In seguito l’aveva anche ripetutamente palpeggiata. La ventiquattrenne, essendo sola con l’uomo, tra l’altro di corporatura imponente, non era riuscita a chiedere aiuto, temendo in ritorsioni peggiori. Arrivati alla stazione di Ancona il nigeriano, venticinquenne pregiudicato, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria coordinati dal comandante Francesco De Cicco e condotto nel carcere anconetano a disposizione del magistrato. Il ragazzo, con regolare permesso di soggiorno, non era nuovo a fatti del genere: in passato era stato infatti denunciato più volte per aggressione a giovani donne.