Lo stato di emergenza atavico dei rifiuti nella nostra città è causato dalla gestione fallimentare di molti anni, vissuti con assenza di controllo, sperpero di denaro pubblico ( vedi anche continue ricapitalizzazioni ) e mancanza di un piano industriale, problemi  mai  risolti che spesso vengono solo rinviati.

Il Sindaco nel nominare (tre mesi fa) l’ennesimo Cda del Cirsu, ne tesseva le lodi dichiarando che erano scelte cadute su persone conpetenti, professionisti del settore,  i migliori consulenti,  persone giuste al posto giusto.

Il Sindaco, oggi, nell’ammettere che ci sono continui disservizi nella raccolta e smaltimento rifiuti, manifestati anche nei momenti di emergenza, definisce il Cirsu, carrozzone che deve essere fermato,  in quanto non adempie ai propri doveri, tanto da essere costretto a sostituirsi alle scelte del Cda, nel prendere iniziative.

Il Presidente del Cda del Cirsu prof. Ziruolo nel difendere gli interessi pubblici, dichiara di voler usare le risorse economiche per sistemare e mettere a morma il polo tecnologico di Grasciano 2 evitando altre situazioni giudiziarie che tanto hanno costellato negativamente il cammino del consorzio in questi anni.

Tavoli tecnici istituzionali organizzati dal nostro Sindaco con il consorzio Cirsu,  la dirigenza della discarica Casoni, la società DECO ed il dirigente dei rifiuti della Regione Abruzzo Gerardini ( intervenuto, pare  a titolo personale ) hanno prodotto strategie che ci porteranno per un breve periodo, a conferire presso la  discarica di Casoni a spese dell’ente comune, per poi portare, come era prevedibile, al fallimento la società.                        

Il Sindaco oggi si preoccupa dei dipendenti e tre mesi fa?

Quando in Sogesa tre mesi si assumevano 30 persone non prevedeva gli effetti negativi ai quali queste persone andavano incontro?

Il Sindaco attacca la società Cirsu di cui è socio , la stessa non paga le spettanze alla  società Sogesa, creando di conseguenza un circolo vizioso che ci portano a chiedere all’amministrazione comunale di pagare il contenzioso dovuto pari a 1.100.000 € che sommato al dovuto dal comune di Roseto potrebbero dare quel giusto ristoro ( soldi freschi )  ai dipendenti Sogesa,  non  sarebbe una risposta concreta ed  immediata!

Signor Sindaco non si continui ancora navigare a vista, dica tutta la verità ai cittadini sull’igiene urbana della nostra città, visto il buio del passato,  ci  indichi  la strada con la quale ci differenzieremo nel futuro anche in previsione della imminente stagione turistica estiva.

Il coordinatore del Pdl, Paolo Vasanella