Affollatissima la Sala Cerulli del Tribunale di Giulianova per il convegno Dall’Unità d’Italia ad oggi,

Ad aprire i lavori della giornata di studi, coordinata da Sandro Galantini, il sindaco Mastromauro che ha ricordato la presenza a Giulianova, sin dall’età romana, di importanti uffici per l’amministrazione della giustizia ed eminenti personalità locali del diritto, da Berardo di San Flaviano, giudice a Napoli in età angioina, a Giandomenico Rainaldi, giudice ed avvocato celebratissimo nella Roma del ‘600. Molto seguita è stata la relazione del giudice Giovanni Cirillo, coordinatore della sezione distaccata di Giulianova, che ha illustrato il “tesoretto” documentale conservato negli archivi del palazzo di Giustizia costituito da oltre 92.000 fascicoli giudiziari. Sulla base di questa imponente documentazione, che comprende atti e processi di Giulianova, Nereto e Ancarano dall’800 ai giorni nostri, il giudice Cirillo ha ricostruito le tecniche di redazioni delle sentenze dal periodo preunitario ai primi del ‘900, illustrando le modificazioni intervenute sul sistema giudiziario, al tempo assoggettato al controllo del Governo, su leggi e disposizioni.