Il PdL vittima del velo di Maya”. Il sindaco Mastromauro replica dopo l’attacco sul depotenziamento di Allergologia.

 

Altro che Turandot. Qui ci vuole l’Antenora di Dante, perché i signori del PdL continuano a tradire la loro città, guardando agli scippi continui ai danni del nostro ospedale con indolenza e sguardi assai distratti. Questo sì è stupefacente!”.

Il sindaco Francesco Mastromauro, criticato dal PdL giuliese dopo la sua denuncia sul depotenziamento del Servizio di allergologia, replica al centro-destra. “Secondo i pidiellini locali dovrei starmene zitto e buono mentre il nostro ospedale viene tagliuzzato. Se parlo, mi si accusa di fare chiacchiere. Insomma – prosegue il sindaco – qualunque cosa faccio, è sbagliata. Nel 2009, ad appena due mesi dall’insediamento della mia giunta, iniziai a chiedere al governatore Chiodi, non su Facebook ma con missive ufficiali, un incontro per fugare, così scrivevo, dubbi e incertezze circa i livelli quantitativi e qualitativi dei servizi erogati, ma anche per fare il punto sulla situazione sanitaria nel territorio nonché, più in generale, sul futuro del nosocomio stesso. Evidente – sottolinea il sindaco – come questa richiesta, a cui ne sono seguite molte altre, non è stata partorita dal gusto della polemica a tutti i costi o dal desiderio della visibilità, ma dalla presa d’atto di problemi che continuano tuttora ad angustiare il nostro ospedale, ed i cui effetti purtroppo vengono sperimentati quotidianamente dai pazienti come dai medici e dal personale sanitario. Quanto accaduto recentemente nel nostro Pronto Soccorso, con file di utenti in attesa e due sole unità in servizio”, conclude Mastromauro, “è l’aspetto più evidente ma non l’unico della situazione, a volte drammatica, in cui versa la sanità giuliese. In effetti esiste la sindrome della Bella addormentata del bosco: ma non sono io ad averla. Mi chiedo quando il PdL si libererà del velo di Maya riuscendo così a vedere ciò che è sotto l’occhio di tutti ma non del loro”.    

 

Il sindaco e il Consiglio accoglieranno il 2 settembre 15 ambasciatori accreditati presso la Santa Sede.

 

Sono quindici gli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede che il 2 settembre  giungeranno a Giulianova, località prescelta per il loro soggiorno, per effettuare, sino al 5 settembre, un viaggio culturale nella provincia di Teramo.

Gli illustri ospiti verranno solennemente accolti dal sindaco Francesco Mastromauro, presenti la Giunta, il Consiglio comunale, il vescovo di Teramo-Atri mons. Michele Seccia e il prefetto di Teramo Eugenio Soldà, nella sala conferenze del Museo d’Arte dello Splendore alle ore 18:45 di venerdì 2 settembre.

E’ un grande onore ospitare l’eccellentissimo Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede”, dice in proposito il sindaco Mastromauro. “In città avremo ben 15 ambasciatori, da quello della Bolivia a quello della Cina, da quello del Giappone a  quello dell’Ucraina, ai quali saremo lieti di esporre  le nostre bellezze paesaggistiche, storiche, culturali”.

Dopo il messaggio di saluto del sindaco, lo storico e giornalista Sandro Galantini terrà un breve intervento, avvalendosi di immagini, su arte, storia e tradizioni dell’Abruzzo e di Giulianova.

 

 

Stop alle infiltrazioni. Terminati i lavori sull’Asilo “Arcobaleno”.

 

Ultimati a tempo di record i lavori sul tetto per eliminare le infiltrazioni in due stanze dell’Asilo nido “Arcobaleno” nel quartiere Annunziata. “Gli interventi – ragguaglia l’assessore alla Pubblica istruzione Nausicaa Camelisono stati disposti per rendere salubri due ambienti dell’Asilo interessati da fenomeni di infiltrazione d’acqua pluvia. Ho chiesto la massima sollecitudine affinché tutto fosse pronto per domani, giorno in cui si avrà il rientro dei bambini. La nostra attenzione nei confronti delle esigenze  dell’asilo “Arcobaleno”, vero fiore all’occhiello insieme con l’asilo “Le Coccinelle” di zona Orti, rimane massima. Come è giusto che sia”, conclude l’assessore.