“Non dire Gatto se non ce l’hai nel sacco”. Crediamo sia opportuno iniziare con questo antico ma sempre attuale proverbio che, nel caso specifico, va a fagiuolo.

La questione del dimensionamento scolastico, non sappiamo se più farsa o tragedia, ha lasciato tutti veramente attoniti. L’impegno profuso dal Sindaco Mastromauro e da tutta l’amministrazione comunale di Giulianova, finalizzato a scongiurare i tanto temuti accorpamenti, è stato evidentemente ignorato dall’Assessore regionale Paolo Gatti, che sembra non aver recepito la delibera approvata all’unanimità dalla Provincia, per non parlare di quella del nostro Consiglio.

Restiamo profondamente amareggiati da questo “revirement” dell’ultima ora che, se confermato, sancirà l’accorpamento tra gli istituti “Cerulli” e “Crocetti”, creando un “mostro” da 1.300 alunni in evidente contrasto con il “tetto” massimo di 900 alunni imposto dal DDR 233/1998.

E allora è proprio il caso di dire “Non dire Gatto se non ce l’hai nel sacco”.

 

 

 

                                                                                                    Il Capogruppo

Avv. Jurghens Cartone