GIULIANOVA- Da questa mattina sono in sciopero gli otto dipendenti della Julia Servizi che temono la vendita della società partecipata da parte del Comune. Non hanno potuto incontrare il sindaco Mastromauro, impegnato a L’Aquila ma che ha detto loro che li riceverà domani mattina alle 10. Intanto c’è una prima dichiarazione dello stesso sindaco: <Le società partecipate sono una mia “creatura”, che ho difeso in questi anni dagli attacchi di tanti che le volevano “chiudere”: ricordi???
Le ho difese e rafforzate ed hanno generato posti di lavoro. Dire quindi che le voglio vendere e’ come dire che Eugenio Scalfari vuole vendere REPUBBLICA: una “bestemmia” che mi offende. Evidentemente ci sono “sobillatori in servizio permamente” in città Altra cosa è che la finanziaria 2015 impone a tutti i Sindaci (d’Italia!!!) di predisporre entro il 31 marzo una relazione sulla sussistenza in capo alle partecipate del requisito di “pubblico servizio” secondo le previsioni di legge. Questo riguarda le partecipazioni del Comune in Giulianova Patrimonio, Julia Servizi, Julia Rete (di cui deteniamo il 100%), Cirsu Stiamo lavorando a questa relazione e sicuramente rispetto a Julia Servizi ci sono difficoltà perché trattasi di società commerciale. Cercherò in tutti i modi di difenderla perché, ripeto, è una mia creatura….in ogni caso, qualsiasi cosa dovesse decidere il legislatore nazionale, GLI UNICI CHE NON RISCHIANO NULLA SONO I DIPENDENTI CHE MANTERRANNO IL POSTO DI LAVORO>
Domattina Il sindaco Mastromauro ha convocato una conferenza stampa alle 10.30.