La provincia di Teramo è carente di strutture socio-assistenziali per 
gli anziani. Quelle da tempo già realizzate come a Contrada Casalena   e Giulianova sono ferme e non non vengono ancora messe a 
disposizione. 

Tutti conoscono la situazione appena descritta, compreso 
il sub commissario Baraldi che nel corso di un’audizione in Commissione 
riferì che per quanto riguarda le Rsa  in Abruzzo, siamo totalmente 
scoperti. In Abruzzo sono molte le strutture pubbliche che vengono 
progettate, iniziano anche i lavori, poi nessuno sa più perchè non 
aprono. Sono queste le premesse che hanno spinto il consigliere 
regionale Ruffini ad interpellare il Presidente e Commissario alla 
Sanità Chiodi per chiedere se sono state attivate le procedure per 
aprire le Rsa di Teramo e Giulianova ed in caso contrario quali azioni 
si intendono avviare affinchè si arrivi ad una loro celere apertura.

“Volevo denunciare lo sperpero del denaro pubblico nel progettare opere 
che si trascinano negli anni senza essere mai completate. Questa 
anomalia è ancora più evidente quando si parla di strutture sanitarie e 
socio-assistenziali” dice Ruffini.

Secondo il consigliere del Pd le due Rsa previste nel Comune di Teramo 
e nel Comune di Giulianova erano inoltre parte di una previsione del 
Piano industriale aziendale della A.S.L. di Teramo, valido per gli anni 
2009/2010, quindi un biennio già superato.  Per quanto riguarda la RSA 
di Teramo il Presidente Chiodi ha risposto a Ruffini che la struttura è 
attualmente completata e collaudata e la A.S.L. ha attivato apposita 
procedura per l’affidamento della gestione stessa.

“Purtroppo la procedura è stata sospesa nella fase di votazione 
dell’offerta, in quanto è stato necessario trasferire nella nuova 
struttura la Rsa psichiatrica del Dipartimento di salute mentale, 
ospitata nell’ex sanatoria, ovvero il terzo lotto del presidio 
ospedaliero di Teramo, divenuto inagibile a causa del terremoto” 
riferisce Ruffini.

Per quanto riguarda la Rsa di Giulianova, Chiodi ha risposto che la 
A.S.L. ha effettuato le operazioni di collaudo tecnico, riservandosi il 
collaudo  amministrativo ad avvenuto completamento della dotazione degli 
arredi e delle attrezzature che sono in corso di realizzazione, ciò non 
ha impedito alla A.S.L. di Teramo, di avviare nelle more di 
perfezionamento di detto collaudo le procedure di indizione di gara 
finalizzata alla gestione della Rsa di Giulianova.
Quindi la Rsa di Giulianova è in procinto di attivazione che si 
concluderà con l’avvenuta conclusione della procedura per l’affidamento 
della gestione.

“Auspico che le due RSA aprano subito le porte dell’accoglienza ai 
nostri anziani” sottolinea Ruffini, “le strutture finora presenti nella 
provincia di Teramo sono colme di richieste e le liste di attesa per gli 
anziani sono sempre più lunghe e vanno ad appesantire il costo 
dell’ospedalizzazione nei reparti di geriatria e medicina dove il 
ricovero costa oltre 1/3 in più.”

Inoltre secondo Ruffini l’impossibilità di garantire tutte le richieste 
dalle attuali Rsa comporta inevitabilmente una mobilità passiva verso 
altre strutture pubblico-private di altre Regioni come le Marche 
incidendo negativamente sul già deficitario bilancio regionale della 
sanità abruzzese.

Il consigliere regionale
      Claudio Ruffini