– Rapina a casa di Aurelio Di Giannatale, commerciante di pesce, fratello minore di Dario Di Giannatale, ex calciatore ed attualmente allenatore in seconda del Giulianova Calcio in via Colle d’oro. Tre persone, tutte con accenno meridionale, hanno atteso che il commerciante tornasse a casa.
Erano le tre di notte e sotto una forte pioggia lo hanno bloccato quando è sceso dalla sua Bmw e sotto la minaccia di una pistola, lo hanno spinto dentro la casa dove, a causa del trambusto che ne è seguito, si sono svegliato la madre e la sua compagna. I malviventi gli hanno chiesto di aprire la cassaforte ma la ragazza ha sfruttato un attimo di disattenzione dei tre ed è riuscita a telefonare ai carabinieri, Intanto sotto la minaccia della pistola ma anche di un coltello, il commerciante era costretto a cedere al terzetto alcuni monili ed anche il
che aveva al braccio. Ma proprio in quel momento, una pattuglia dei carabinieri faceva irruzione nella villetta e i rapinatori, alla vista dei militari, si davano alla fuga
, qualcuno scappando anche da una finestra ma i carabinieri li bloccavano davanti al recinto della villa e ne nasceva una breve colluttazione e alla fine i tre si dileguavano a pied ima i carabinieri riuscivano a recuperare tutto quello che era stato rubato, ed anche la pistola, che risultava essere giocattolo. Aurelio Di Giannatale svolge il lavoro di commerciante di pesce soprattutto a L’Aquila dove è titolare di un’attività. I carabinieri indagano per risalire all’identità dei tre. Sempre nella notte i militari hanno tratto in arresto Nafi Quazimi, cittadino macedone di 22 anni che già lo scorso 10 aprile era stato arrestato per aver tentato un furto all’interno del supermercato Dico di Giulianova dopo essere penetrato all’ interno rompendo un vetro nella porta-vetrina con un grosso sasso. Aveva comincia to a fare la spesa a modo suo venendo sorpreso e bloccato all’interno dai militari immediatamente intervenuti sul posto su richiesta di alcuni residenti del luogo allarmati dai rumori provenienti dal locale. Il Giudice del Tribunale di Teramo, dopo aver convalidato l’arresto, lo condannava , a seguito di patteggiamento, alle pena di sei mesi di reclusione rimettendolo in libertà. Questa notte, alle ore 04.30 circa, sempre i militari del N.O.R.M. lo hanno di nuovo “pizzicato” all’interno di un supermercato. Questa volta però è toccato al “TIGRE-AMICO” del luogo. Per entrare nell’esercizio il macedone ha utilizzato lo stesso modus operandi, ma una volta dentro, i Carabinieri che transitavano nella zona avendo notato qualcosa di strano alla porta d’ingresso decidevano di fare irruzione all’interno, sorprendendo l’uomo che rubava vari generi alimentari. Anche stavolta per il macedone sono scattate le manette e nel corso della mattinata odierna, a seguito della convalida dell’arresto, il Giudice del Tribunale di Teramo ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della relativa udienza slittata al 3 maggio p.v. a seguito dei termini a difesa richiesti dal legale di fiducia dell’imputato.– Rapina a casa di Aurelio Di Giannatale, commerciante di pesce, fratello minore di Dario Di Giannatale, ex calciatore ed attualmente allenatore in seconda del Giulianova Calcio in via Colle d’oro. Tre persone, tutte con accenno meridionale, hanno atteso che il commerciante tornasse a casa. Erano le tre di notte e sotto una forte pioggia lo hanno bloccato quando è sceso dalla sua Bmw e sotto la minaccia di una pistola, lo hanno spinto dentro la casa dove, a causa del trambusto che ne è seguito, si sono svegliato la madre e la sua compagna. I malviventi gli hanno chiesto di aprire la cassaforte ma la ragazza ha sfruttato un attimo di disattenzione dei tre ed è riuscita a telefonare ai carabinieri, Intanto sotto la minaccia della pistola ma anche di un coltello, il commerciante era costretto a cedere al terzetto alcuni monili ed anche il che aveva al braccio. Ma proprio in quel momento, una pattuglia dei carabinieri faceva irruzione nella villetta e i rapinatori, alla vista dei militari, si davano alla fuga, qualcuno scappando anche da una finestra ma i carabinieri li bloccavano davanti al recinto della villa e ne nasceva una breve colluttazione e alla fine i tre si dileguavano a pied ima i carabinieri riuscivano a recuperare tutto quello che era stato rubato, ed anche la pistola, che risultava essere giocattolo. Aurelio Di Giannatale svolge il lavoro di commerciante di pesce soprattutto a L’Aquila dove è titolare di un’attività. I carabinieri indagano per risalire all’identità dei tre. Sempre nella notte i militari hanno tratto in arresto Nafi Quazimi, cittadino macedone di 22 anni che già lo scorso 10 aprile era stato arrestato per aver tentato un furto all’interno del supermercato Dico di Giulianova dopo essere penetrato all’ interno rompendo un vetro nella porta-vetrina con un grosso sasso. Aveva comincia to a fare la spesa a modo suo venendo sorpreso e bloccato all’interno dai militari immediatamente intervenuti sul posto su richiesta di alcuni residenti del luogo allarmati dai rumori provenienti dal locale. Il Giudice del Tribunale di Teramo, dopo aver convalidato l’arresto, lo condannava , a seguito di patteggiamento, alle pena di sei mesi di reclusione rimettendolo in libertà. Questa notte, alle ore 04.30 circa, sempre i militari del N.O.R.M. lo hanno di nuovo “pizzicato” all’interno di un supermercato. Questa volta però è toccato al “TIGRE-AMICO” del luogo. Per entrare nell’esercizio il macedone ha utilizzato lo stesso modus operandi, ma una volta dentro, i Carabinieri che transitavano nella zona avendo notato qualcosa di strano alla porta d’ingresso decidevano di fare irruzione all’interno, sorprendendo l’uomo che rubava vari generi alimentari. Anche stavolta per il macedone sono scattate le manette e nel corso della mattinata odierna, a seguito della convalida dell’arresto, il Giudice del Tribunale di Teramo ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della relativa udienza slittata al 3 maggio p.v. a seguito dei termini a difesa richiesti dal legale di fiducia dell’imputato.