Rapina ieri sera in via Alleva nel negozio dei fratelli barba (olio, vino e prodotti della terra) n via Alleva.
Poco prima che venisse abbassata la saracinesca, un giovane, a volto scoperto e, quindi, senza la preoccupazione che potesse essere il qualche modo riconosciuto, è entrato nel locale, impugnando una pistola, verosimilmente in base alle descrizioni rese dai due coniugi, una pistola-giocattolo. A quel punto, con l’arma puntata contro di loro, non c’era sicuramente il tempo di rendersi conto se fosse una pistola vera oppure no. Il giovane ha chiesto con decisione ai due gestori di aprire il registratore di cassa e di consegnargli tutto quanto fosse contenuto. Ovviamente non se lo sono fatti ripetere due volte e gli hanno consegnato poco più di cinquecento euro. Afferrati i soldi, il giovane è uscito di corsa dal negozio e si è diretto di corsa verso via Matteotti e quindi nella zona centrale della città, a quanto pare diretto verso la stazione. I due coniugi hanno chiesto l’intervento dei carabinieri che si sono messi subito in moto alla ricerca del rapinatore ma di lui nessuna traccia. “Sentiti” dai militari per avere maggiori indizi sulle caratteristiche somatiche del giocane e qualche altro particolare, i gestori hanno puntualizzato che aveva un accento sicuramente abruzzese, ma sicuramente non del luogo, non avendo avuta alcuna cura nel nascondersi in qualche modo il volto. I militari della stazione di Giulianova pensano, a questo punto, che possa trattarsi anche di un tossicodipendente alla ricerca dei soldi per la dose quotidiana ma evidentemente, se così fosse, almeno per lui, le cose devono essere andate meglio del previsto.