Le due nuove navette, alimentate a metano, sono state presentate stamane sul Belvedere dal sindaco Francesco Mastromauro presenti il vice Gabriele Filipponi, l’assessore alla Mobilità sostenibile Archimede Forcellese, l’assessore al Bilancio Marcello Mellozzi, quello alla Cultura Luciano Crescentini, il dirigente Andrea Sisino e il comandante della Polizia municipale Roberto Iustini. Il parroco di San Flaviano, don Domenico Panetta, ha quindi benedetto i due mezzi che entrerannoin servizio a partire dal 27 dicembre e per tutto il periodo delle festività sul percorso, al momento di tipo sperimentale, Santuario Maria Ss. dello Splendore-Campo della fiera-Belvedere-Terminal bus di via Gramsci-Piazza Dalla Chiesa-Stazione FS-parcheggio Via XXIV Maggio (presso caserma Carabinieri)-Terminal Via Gramsci-Belvedere-Santuario.
“Questo collegamento Lido-Città alta, che si sviluppa attraverso i principali parcheggi urbani, è la risposta data dall’Amministrazione a due necessità”, dichiara il sindaco Mastromauro. “Da una parte si intende contribuire alla rivitalizzazione del Centro storico favorendo una maggiore affluenza attraverso un collegamento efficace. Dall’altro lato – continua il sindaco – vogliamo favorire una mobilità più sostenibile grazie all’utilizzo di mezzi ecologicamente rispettosi e peraltro attrezzati per il trasporto di persone con difficoltà di deambulazione”. “Il nuovo servizio, una delle tante promesse mantenute dalla Giunta Mastromauro” , fa eco l’assessore Forcellese. “Dopo la necessaria fase di sperimentazione, il servizio creerà un collegamento diretto e frequente tra il Lido e il Centro Storico che crediamo sarà di giovamento anche relativamente al profilo turistico, valorizzando il ricco patrimonio storico-artistico dell’anima antica di Giulianova”.
In occasione della presentazione delle navette, l’assessore Forcellese ha anche presentato il primo Rapporto sulla mobilità sostenibile della Città di Giulianova. “Il Rapporto, elaborato dall’Istituto Italiano Ricerca Informazione Statistica (IIRIS) – dice l’assessore – è strutturato in due parti. La prima descrive le abitudini dei cittadini. La seconda radiografa, attraverso una serie di domande, l’opinione e le aspettative dei cittadini in relazione ad alcuni aspetti fondamentali della mobilità sostenibile. In questo modo – prosegue l’assessore -abbiamo ottenuto, elaborando e incrociando le risposte fornite da un campione di mille persone, diverse per sesso, età, condizioni socio-culturali e zona di residenza, una gran mole di dati che fungeranno da linee-guida per le strategie future di mobilità, nel medio e lungo termine, adottate dall’Amministrazione. E ciò, beninteso, nell’ottica, che abbiamo sempre presente, della condivisione delle nostre scelte con la cittadinanza”.