“Ella vorrà comprendere se con la presente sono a reiterare l’invito a visitare, con fissazione di data ed ora a Sua discrezione, il presidio sanitario di Giulianova onde avere contezza dei problemi che rendono dispnoica la regolarità, efficienza ed efficacia dei servizi, con vulnus nei confronti delle esigenze dei pazienti provenienti così da Giulianova come dalle finitime località. La Sua venuta, Signor Presidente, gioverebbe, tra l’altro, a far percepire, tanto tra gli utenti, quanto nel personale sanitario, oggi particolarmente esposto al rischio di demotivazione anche a causa del fortissimo carico di lavoro cui è assoggettato, la vicinanza e l’attenzione – sinora ritengo non diffusamente percepita – da parte dell’Ente Regione.

         Sono altresì persuaso, Signor Presidente, che vorrà riservare la dovuta attenzione alla richiesta, che mi corre l’obbligo di avanzare nuovamente dopo l’analoga presentata il decorso 14 febbraio, in ordine all’audizione dello scrivente circa le ragioni che ostano – se ragioni ve ne sono – alla conclusione del procedimento per l’accreditamento della R.S.A. della Piccola Opera Charitas sita in località Villa Volpe, struttura inaugurata il 18 marzo del 2006 tuttavia ancora in attesa di autorizzazione ad operare da parte degli organi regionale preposti.  Resta inteso che lo scrivente riserva alla Sua decisione la fissazione di luogo, data ed ora della invocata audizione, salvo beninteso situazioni che potrebbero rendere impossibile la mia presenza per cogenti ragioni istituzionali, trattandosi di questione che postula ogni attenzione anche e soprattutto in considerazione dell’enorme rilievo sociale ed economico che riveste.

          Lo scrivente, invocando ancora la Sua disponibilità, chiede di conoscere la situazione relativa al completamento del quarto lotto della Teramo-Mare, opera assolutamente strategica nel sistema viario provinciale e direi necessaria atteso che il tratto di Ss. 80 tra la Stazione di Mosciano e il bivio Bellocchio non è più in grado di sopportare un traffico che, come sicuramente Le è noto, è diventato insostenibile, fonte di elevato inquinamento acustico ed atmosferico per gli abitanti di Villa Volpe, Colleranesco e Villa Pozzoni, con ciò che ne deriva sul piano della sicurezza.   

         In ultimo, Signor Presidente, v’è necessità di conoscere con urgenza le determinazioni di codesta Regione circa i fondi relativi ai danni cagionati dall’alluvione; è appena il caso di sottolineare come questa Amministrazione abbia sinora fatto fronte agli interventi ritenuti prioritari con proprie risorse, per una somma sinora ammontante a 550.000 euro circa, somma, peraltro, destinata a lievitare per dare definitivamente seguito agli interventi programmati ma con riverberi assolutamente negativi sulla situazione finanziaria di questa Amministrazione.

 

         Certo di incontrare la Sua benevola attenzione, e rimanendo in attesa di Sue comunicazioni, l’occasione è gradita per porgerLe i più distinti saluti.    “

 

Francesco Mastromauro