GIULIANOVA – Il presidente della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, ha risposto alla lettera-diffida inviatagli dal sindaco Francesco Mastromauro e con la quale lo si invitava a definire l’iter relativo all’acquisizione dell’area individuata per la realizzazione del nuovo ospedale di Giulianova ma anche, ed in via principale, all’ingegner Corrado Foglia, direttore dell’Unità complessa di Attività tecniche e gestione del patrimonio.

Fagnano ha risposto con queste parole: <in relazione a quanto segnalato dal sindaco del Comune di Giulianova si invita la signoria Vostra (ndr: l’ingegner Foglia) ad avviare tempestivamente una istruttoria preliminare sull’area individuata per la realizzazione dell’ospedale di Giulianova>. Vedremo se l’iter sarà avviato velocemente per recuperare ben cinque anni di ritardi sottolineati dallo stesso sindaco nella lettera a Fagnano lè dove lo si invitava a dare sollecita definizione all’iter <singolarmente rimasto ibernato contrariamente alla invero assai solerte azione dispiegata da altre Asl del territorio regionale in ordine a consimili progettualità, ponendo in essere gli atti necessari per il suo completamento>. Mastromauro ha ricordato come <i complessi immobiliari dell’ex Ospizio marino e dell’ex ospedale a ridosso del Santuario Maria Santissima dello Splendore costituiscano cespiti rilevanti e siano funzionali, alienandoli, ad integrare l’importo messo a disposizione dal Ministero della Salute per il tramite della Regione e finalizzato alla realizzazione della nuova struttura sanitari>.