TERAMO – E’ operativa dal 7 gennaio la Banca Dati Nazionale Antimafia (BDNA), che semplificherà ed accellererà il rilascio della documentazione antimafia. Dal 1° febbraio sarà possibile acquisire le “comunicazioni” e le “informazioni” antimafia solo attraverso la BDNA.
Con circolare prefettizia diretta ai Responsabili della P.A. teramana, il Prefetto Valter Crudo ha comunicato la piena operatività, presso la Prefettura, della Banca Dati Nazionale Antimafia (BDNA), l’innovativa piattaforma informatica del Ministero dell’Interno, che consentirà alle stazioni appaltanti di ottenere, in assenza di cause ostative, l’immediato rilascio della documentazione “liberatoria” antimafia, relativa all’operatore economico inserito nell’archivio del citato sistema informatico.
La vigente normativa antimafia (D. Lgs. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”) prevede che le Pubbliche Amministrazioni, gli Enti, le società e le Aziende vigilate o controllate dallo Stato o da altro Ente Pubblico, nonché i concessionari di opere pubbliche, prima di stipulare, approvare o autorizzare i contratti o e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici, ovvero prima di rilasciare o consentire i provvedimenti indicati nell’articolo 67, devono acquisire la documentazione antimafia (comunicazioni e informazioni).
La BDNA, dunque – istituita ai sensi dell’art. 96 del medesimo Codice e regolamentata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 193/2014 – ha il compito di velocizzare l’iter di rilascio della citata documentazione, previo accredito delle stazioni appaltanti della provincia al sistema informatico, utilizzando la modulistica e con le modalità indicate nello specifico spazio (Procedura Si.Ce.Ant) del sito prefettizio www.prefettura.it/teramo.
Dal 1° febbraio l’acquisizione delle “comunicazioni” e delle “informazioni” antimafia avverrà esclusivamente attraverso la BDNA e non sarà dato alcun esito alle richieste avanzate a questa Prefettura con altre modalità.