La direzione provionciale di Teramo nel corso della sua prima riunione dopo il Congresso tenutosi il 22 Gennaio scorso, ha, tra l’altro, preso in esame la questione del riordino degli Uffici Giudiziari in Provincia, particolarmente avvertita nelle comunità di Atri e di Giulianova.
Sul punto ha espresso il motivato auspicio, con un lungo e motivato documento inviato ai vertici nazionali e parlamentari, il mantenimento delle sezioni distaccate di Atri e Giulianova evidenziando l’efficienza delle due sezioni, la cui soppressione non apporterebbe né risparmi di spesa né incremento di efficacia della funzione giurisdizionale determinando, anzi, un accentramento dannoso fino alla denegata Giustizia.
D’altra parte, non ha mancato di rilevare, a proposito dell’emendamento approvato dal Senato e che per L’Aquila e Chieti ha prorogato di tre anni il termine di legge per la riorganizzazione, che Teramo versa nelle stesse condizioni per ottenere la proroga e che, comunque, il differimento triennale deve essere esteso a tutto il territorio abruzzese per favorire una razionalizzazione contestuale di tutto il territorio, perché, in mancanza, gli effetti della riorganizzazione si concentrerebbero solo su Teramo e Pescara, con risultanze incongrue ed ingiuste.
Ha espresso pieno e solidale sostegno ai deliberati adottati in tal senso sia dalla Giunta Provinciale cha da quelle comunali di Atri e di Giulianova.
Il Segretario Provinciale è impegnato a farsi interprete in ogni sede dei motivati auspici espressi nel corso della riunione.