GIULIANOVA – La delibera fantasma, come è stata definita da tutti i gruppi di opposizioni consiliare, e riguardante il bilancio approvato il 30 aprile scorso dalla Giunta, finirà in Procura, magari passando anche dal Prefetto. E’ quanto hanno annunciato tutti i gruppi nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti Fabrizio Retko ed Alberto Di Giulio per Linea Retta, Margherita Trifoni per il Movimento 5 stelle, Franco Arboretti per Il cittadino governante, Gianluca Antelli per Giulianova Rinasce e Laura Ciafardoni per Forza Italia-Nc. In avvio di conferenza Di Giulio ha ripercorso le tappe che hanno portato alla conferenza, a partire dalla mancata consegna del documento ed alla richiesta di intervento dei carabinieri ( documento negato anche al maresciallo Piero Olivieri) fino all’esposto denuncia alla Guardia di Finanza. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato che <evidentemente la Giunta il 30 aprile ha approvato solo una bozza di documento, tranne gli allegati i quali sono stati aggiunti strada facendo fino a quando il documento è comparso sull’albo pretorio del Comune, per cui gli assessori dovrebbero protestare per il fatto che abbiamo sottoscritto, compresa la Guerrucci, carta straccia o un semplice brogliaccio ,come è stato definito>. La Trifoni è stata molto dura con la segretaria generale, sostenendo che <chi prende 80.000 euro l’anno non può venirci a raccontare che è impossibilitata a consegnarci il documento perché è rotta la stampante>. < La realtà- ha aggiunto la Ciafardoni- è che, dopo il nostro intervento, hanno lavorato di notte a Palazzo per ricostruire il tutto>. Per Arboretti <il fatto che sia un documento vuoto lo dimostra la circostanza seconda la quale stanno ancora litigando su futuro di asili e impianti sportivi e quindi questa parte nel bilancio non poteva esserci>. A tale proposito, va sottolineato che dopo le polemiche interne, il segretario del Pd Filipponi ha convocato per domani sera l’Unione comunale del partito.