Da oggi il trenino dei bambini torna a girare per i lungomari e i centro storici di Giulianova e Tortoreto. A rimetterlo in pista è stato il prefetto di Teramo, il quale ha accolto la memoria difensiva presentata dall’avvocato Costanzo D’Amelio per conto della proprietà del mezzo, che fa capo a Walter Varani di Tortoreto.
Il trenino era stato fermato il 15 luglio scorso mentre si trovava in sosta sul Belvedere di Giulianova da una pattuglia della polizia< stradale che aveva rilevato la mancanza di alcune autorizzazioni, per cui, poco dopo, il mezzo era ripartito ma per tornare in garage. . E’ una sosta forzata, frutto di elementi burocratici, quella che gli agenti della stradale, durante un controllo, avevano imposto alla società proprietaria del trenino, che da un paio di stagioni effettua alcuni itinerari turistici tra Tortoreto e Giulianova. Le contestazioni, che poi hanno originato il fermo amministrativo del mezzo risiedevano, secondo gli agenti, nella mancanza di autorizzazioni specifiche, rilasciate dalla motorizzazione, per poter transitare in strada. Autorizzazioni che, al contrario, la società titolare del mezzo erano state rilasciate dalle amministrazioni di Tortoreto e Giulianova. In sostanza gli agenti avevano applicato il contenuto di un Decreto presidenziale che, secondo il Prefetto, non andava applicato nella specifica circostanza, come sostenuto dall’avvocato D’Amelio. E così da oggi, per la felicità dei bambini, ma anche degli adulti che li accompagnano il trenino potrà continuare il suo giro per Giulianova e Tortoreto svolgendo anche una funzione di carattere turistico in quanto , nel suo itinerario, tocca i punti maggiormente panoramici ed anche di valenza artistica delle due città come il Santuario della Madonna dello Splendore e del suo entusiasta priore, padre Paolino Potalivo.