Dichiarazione dell’On. Antonio FRANCHI, Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.

Nessuno tocchi il 25 Aprile, il 1° Maggio e il 2 Giugno.

 

La manovra finanziaria di Ferragosto non piace a nessuno: è iniqua e inefficace.

Iniqua perche’ si chiedono sacrifici ai lavoratori pubblici e privati  e ai pensionati, mentre ancora una volta si preservano dalla tassazione i ricchi e soprattutto gli evasori.

Inefficace perché è priva di ogni impulso per investimenti nei settori strategici e quindi per creare nuova occupazione.

Come se ciò non bastasse, il Governo si accinge ad adottare un provvedimento di accorpamento di alcune feste “non concordatarie” nella domenica più vicina oppure al lunedì.

Un provvedimento che, guardacaso, riguarderebbe le uniche festività laiche (25 Aprile, 1° Maggio, 2 Giugno) cariche di grande significato storico e di notevole valenza politica e democratica.

Certo di interpretare il sentimento della stragrande maggioranza dei cittadini teramani portatori e sostenitori dei valori che quelle festività rappresentano, manifesto la mia viva preoccupazione e chiedo con forza al Governo di ritirare i provvedimenti che contrastano con valori storico-politici da tempo consolidati e di varare piuttosto misure che corrispondono a criteri di efficacia e di equità politica e sociale.