Desideriamo sottolineare un profondo apprezzamento verso il sindaco Mastromauro e per la sua Giunta in merito all’impegno nei riguardi dell’Istituto Castorani di Giulianova.

Non capiamo come si possa far politica, questa sì spicciola, criticando una perplessità e una preoccupazione che, volenti o nolenti, la legge di riordino delle IPAB non fa svanire.

Il consigliere Ciccocelli critica l’intervento della Giunta che ha invitato il Sindaco a volersi fare parte attiva per una discussione in Consiglio Comunale in merito a tale legge.

I dubbi e le perplessità sono molteplici.

Alleanza per l’Italia, pur condividendo la necessità di un riordino del settore, non può accettare il testo così come proposto.

Il consigliere Ciccocelli cita l’art. 7 della legge (le istituzioni mantengono le proprie identità e il legame con la comunità territoriale di riferimento conservando la stessa denominazione che ne aveva caratterizzato la specifica attività), ma dimentica di citare l’art. 6 che, al comma 1, recita “sono dichiarate estinte, a seguito di accertamento d’ufficio da parte del competente Servizio dell’Assessorato regionale alle politiche sociali, le Istituzioni che: a) …omissis; b) dispongono di un patrimonio e di risorse annualmente iscritte in bilancio assolutamente insufficienti per garantire il conseguimento dei fini statutari e la concreta erogazione dei servizi, che configurano oggettive situazioni di non contingente mancanza di mezzi economici e finanziari”. E quale sarebbero i parametri? Quali gli standard? Come si può ben capire potrebbe anche esserci la possibilità che il Castorani possa essere dichiarato “estinto”.

Inoltre, ci si chiede, come mai non è data la possibilità di trasformazione in Fondazioni o Associazioni a quelle Istituzioni già concentrate negli ex ECA (Ente Comunale di Assistenza).

Infine, ma non per ultimo, vogliamo dire che, attualmente, tutti i presidenti e i componenti delle varie IPAB non percepiscono alcun gettone e, anzi, nella maggior parte dei casi tirano fuori i soldi di tasca propria e/o con l’aiuto di benefattori. Con il riordino, i nuovi presidenti percepiranno un’indennità pari al 20% dell’indennità di un direttore generale della AUSL, mentre i componenti pari al 10%. Poi, i presidenti nomineranno un direttore e il direttore nominerà dei responsabili/direttori locali. Quindi nuovi costi. E chi li paga?

È un disegno di legge che non piace a nessuno (anzi, forse a qualcuno sì, a qualcuno che aspira a fare il presidente).

Non siamo in sintonia con Ciccocelli … non è mai troppo tardi … soprattutto quando si parla di Ospedali e di strutture importantissime, storicamente e socialmente, per il territorio quali l’IPAB Castorani di Giulianova.

 

 

Il Coordinatore Cittadino

Umberto Zippi