Nessuno in Italia è meno amato di lui. Gianni Chiodi, governatore
dell’Abruzzo, se è tra i primi per numero di cariche avocate a sè è invece
ultimo nella classifica del consenso da parte dei cittadini.

E’ quanto emerge dal Governance Poll del 2010 di Ipr Marketing che ha
effettuato il sondaggio sul consenso agli amministratori locali per il
quotidiano Il Sole 24 Ore.

L’ultimo gradino della classifica dei presidenti di Regione Chiodi (-1,8%
rispetto all’anno dell’elezione) la divide con il molisano Michele Iorio, e il
sardo Ugo Cappellacci (tutti del Pdl). Tutti e tre si posizionano al 47% del
gradimento e insieme a Stefano Caldoro della Campania sono gli unici che non
riescono a superare la soglia del 50%. Primo in graduatoria tra gli italiani,
invece, Luca Zaia (Pdl) del Veneto)

Per quanto riguarda i presidenti di Provincia (tutti del Pdl) penultimo posto
in classifica nazionale, ovvero 103°, per Valter Catarra di Teramo. Rispetto
alla rilevazione precedente ha perso 4 punti percentuali. 69° posto per Antonio
Del Corvo de L’Aquila, 51° posto per Enrico Di Giuseppantonio di Chieti e
Guerino Testa di Pescara.

Per quanto riguarda i sindaci (il primo è Matteo Renzi di Firenze) Massimo
Cialente (Pd) risulta tra i più amati d’Italia posizionandosi all’8° posto in
classifica generale (62% di gradimento) e con 8,8% rispetto al risultato
dell’anno delle elezioni e un + 3 rispetto all’anno scorso.

All’11° posto si posiziona invece il sindaco di Chieti Umberto Di Primio (Pdl)
con il 60% di gradimento (1,4% in meno rispetto alla sua elezione).

Decisamente distaccati invece i sindaci di Teramo Maurizio Brucchi e di
Pescara Luigi Albore Mascia. Il primo si posiziona al 43° posto (54% di
gradimento), il secondo al 73° con il 50% di gradimento (4,5% in meno rispetto
all’anno della propria elezione)

Le interviste sono state effettuate nel periodo 15 settembre-15 dicembre 2010
su un campione di 2 mila elettori per regione per quanto riguarda i
governatori, 800 elettori per i presidenti di provincia e 600 elettori per i
sindaci.

La domanda alla quale rispondere era: «le chiedo un giudizio complessivo
sull’operato del Presidente della Regione /provincia/sindaco nell’arco del
2010. Se domani ci fossero le elezioni regionali, lei voterebbe a favore o
contro l’attuale Presidente di Regione? »