Ancora un furto di rame, o meglio stavolta un tentativo, sventato dai carabinieri del nucleo radiomobile, i quali hanno arrestato, in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato Alberto D’Angelo, giuliese, di 53 anni. Erano circa le ventidue quando D’Angelo dopo aver scavalcato il recinto di una villetta ubicata in via Nievo, sradicava letteralmente la grondaia in rame della lunghezza di circa cinque metri e, dopo averla piegata in più parti, la inseriva in un sacco dandosi a precipitosa fuga. Tutta la scena veniva notata da alcuni residenti del luogo che non esitavano a chiamare i carabinieri di Giulianova, che immediatamente inviano sul posto tutte le pattuglie in circuito, ponendo in essere il collaudato piano di cinturazione della zona, che consentiva poco dopo di localizzare, bloccare e trarre arresto D’Angelo. La refurtiva è stata restituita al proprietario che ora dovrà almeno rimontare la grondaia. Sempre nella serata di ieri i Carabinieri in collaborazione con i colleghi della Stazione di Pineto, hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti Dejan Dimitrov, 23enne di nazionalità bulgara, ma da qualche tempo residente a Pineto. Il giovane, nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 28 grammi di marijuana, parte della quale già suddivisa in dosi, 38 semi della stessa sostanza contenuti in una scatola ed un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro.