GIULIANOVA – Tutte le lamentele dei residenti i della zona nord della città riuniti in assemblea.
A seguito della riunione del 6 luglio 2016 con i cittadini residenti e dimoranti, con una presenza massiccia (30/40 persone), della zona nord di Giulianova compresa tra Viale Orsini nord, Via Camogli, Via Arenzano, Via S. Margherita Ligure, Via Portofino e Consorzio Lido Delle Palme indicata come E2 residenziale/turistica, il Comitato di Quartiere Lido si fa carico delle istanze emerse nel corso della suddetta riunione sottolineandone l’urgenza e l’indifferibilità.
Gli abitanti, nel corso della riunione, affermano di avere tutti, singolarmente e ripetutamente, fatto presente più volte all’amministrazione ed ai vari uffici competenti la grave carenza igienico-sanitaria in cui versa la zona senza avere ottenuto risposte esaurienti e tangibili. La percezione dei cittadini è quella di abbandono, di vivere in una zona di serie “B”, di non far parte della città. Si accorgono solamente pagando le tasse di vivere all’interno di un comune e una società “civile”.
I problemi, di seguito elencati, non sono in ordine di priorità in quanto tutti attualmente hanno raggiunto un grado di assoluta urgenza data la scarsa frequenza degli interventi di pulizia, manutenzione e controllo che ha creato, negli anni, un livello molto alto di esasperazione e abbandono nei residenti e dimoranti.
La zona del Consorzio Lido delle Palme viene di fatto utilizzata come discarica di materiale indifferenziato, ingombranti e scarti edili.
I terreni privati non falciati o scarsamente manutenuti si prestano ad ospitare persone senza fissa dimora e non solo nelle ore notturne.
L’aumento dei furti ed il movimento a notte fonda, uniti ad una già scarsa illuminazione e ad alcuni lampioni spenti, creano una forte insicurezza nei cittadini.
I suddetti terreni scarsamente controllati ospitano animali indesiderati quali ratti e bisce frequentemente notati dai residenti anche all’interno dei loro giardini, il pericolo di incendi già sperimentato in passato è fortemente percepito e reale.
Molti giuliesi hanno sottolineato il malfunzionamento della raccolta porta a porta, essendo costretti molto spesso a sollecitarne telefonicamente il ritiro.
Su Viale Orsini nord e Via Camogli si sottolinea la mancanza di cestini e la presenza di campeggiatori abusivi (camperisti) che non sostano, bensì campeggiano, soprattutto nel periodo estivo, si lamenta una tolleranza troppo alta da parte delle forze dell’ordine.
La zona residenziale dietro l’Hotel Don Juan subisce costantemente gravi allagamenti a seguito di pioggia, anche di intensità limitata.
Le griglie del sottopasso di Via Ippodromo sono ostruite per la mancata pulizia delle medesime.
Manca la canalizzazione dell’acqua piovana proveniente dalla ferrovia verso il suddetto sottopasso di Via Ippodromo.
Le strutture turistiche lamentano la scarsa chiarezza sull’orario di ritiro dell’immondizia. Problema che potrebbe apparire di scarsa importanza ma che acquista forza se si porta a conoscenza delle autorità il fatto che, nei loro contenitori, chiunque si trovi a passare butta la propria immondizia e, successivamente, come già accaduto, i vigili li multano per non aver rispettato la differenziata.
Totale assenza della segnaletica di divieto di sosta in coincidenza con lo spazzamento programmato.