GIULIANOVA – Due gravi incidenti stradali hanno caratterizzato le strade di Giulianova. Il più grave, quello dal quale emergono precise responsabilità penali, si è verificato sulla nazionale adriatica nord davanti al supermercato Oasi. Un motociclista ha investito una ragazza di quattordici anni e poi si è dato alla fuga, vanamente inseguito dal padre della ragazza. Sulla statale si era formata una fila in direzione sud-nord e le auto si trovavano allineate l’una dietro l’altra davanti al semaforo spento. A questo punto due genitori con la figlia hanno deciso di attraversare perchè su un lato, come detto, le auto erano ferme e dall’altro non potevano proseguire in quanto c’era il semaforo rosso. Ed invece, ecco sbucare all’improvviso un motociclista, che ha superato di gran carriera la fila delle auto ferme sulla sua destra e si è catapultato addosso ai tre che stavano attraversando La ragazza P.A. quattordicenne giuliese, è stata investita in pieno in quanto era la prima sulla traiettoria della moto, mentre in genitori le camminavano a fianco. Il motociclista, per nulla preoccupato di quanto accaduto, ha continuato tranquillamente la sua marcia verso nord ma anche lui è stato bloccato dal semaforo. Il padre lo ha inseguito e lo ha quasi raggiunto gridandogli di fermarsi, ma lui non ha voluto sentire niente e non appena il semaforo è tornato verde, ha ripreso tranquillamente la sua corsa. In quello stesso momento ripartivano anche le auto, per cui all’incidente, in pratica, non avrebbe assistito nessun testimone. Ma a quel punto la cosa principale era verificare le condizioni della ragazza. Sul posto è arrivata tempestivamente un’ambulanza del 118 che ha provveduto a sistemare a bordo la ferita e trasportarla al Prono soccorso. Qui alla ragazza, con il supporto degli esami radiografici, sono state riscontrare la frattura di una costola, una lesione in corrispondenza della cervicale e delle ferite alla gamba sinistra per cui è stata ricoverata in corsia. I genitori più tardi hanno presentato una denuncia contro ignoti alla caserma dei carabinieri di Giulianova ma sono scarsi gli elementi per risalire al pirata della strada. Restano serie all’ospedale di Teramo le condizioni dei due operai della Citigas di Giulianova rimasti vittima di un incidente stradale sulla Bonifica del Tronto,. I due Gialluca Maiorani e Simone Dezi viaggiavano a bordo del Fiorino di proprietà della ditta e si recavano nella zona del Salinello per effettuare alcuni lavori quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia.