Per fortuna si torna a giocare. Non è campionato (al Fadini domenica ci sarà il Bellaria), ma solo una gara del secondo turno di Coppa Italia, anche se è il derby col Lanciano (chi vince affronterà il San Marino). Non sono stati giorni facili per Esilio Cerone quelli seguiti alla pesante sconfitta di Chieti nell’ultimo appuntamento prima della sosta. Sul trainer giallorosso sono tornate ad addensarsi le nubi che si erano (di poco) diradate dopo la vittoria casalinga sul Crociati Noceto (la prima in questo torneo) ed il pareggio in casa del quotato San Marino. Le voci di un possibile esonero si sono rincorse, anche se il presidente Dario D’Agostino le ha sempre smentite. A gettare benzina sul fuoco ci ha però pensato il socio di minoranza, Massimo Paoloni, l’imprenditore di Roma con origini teramane, che senza troppi giri di parole ha fatto sapere che avrebbe gradito il cambio di panchina, facendo trapelare i nomi dei probabili sostituti: Abel Balbo (l’ex attaccante argentino di Roma, Udinese, Parma e Fiorentina) o il “giuliesissimo” Francesco Giorgini. La squadra pare essere con Cerone e in difesa del suo lavoro è intervenuto anche il capitano Marco Croce per testimoniare l’unità del gruppo. Intanto c’è questa gara di Coppa Italia da onorare. Dopo l’allenamento di ieri mattina al Castrum, è stato diramato l’elenco dei convocati. In campo scenderanno le seconde e anche terze linee. Questa la probabile formazione: in porta il secondo portiere Robertiello, reduce dall’operazione al setto nasale, ha ancora la maschera protettiva), linea difensiva con Gubinelli, Sosi, Zoppetti, Mirante; a centrocampo Bonta, uno tra Croce e Rinaldi e De Simone; attacco composto da Di Nardo, Torbidone e Bebeto. Arbitra Abbatista di Molfetta

Rodolfo Pirih