La notizia della gara pubblica per la vendita della farmacia comunale andata deserta non può che essere accolta con soddisfazione dal nostro Comitato e, soprattutto, dalle migliaia di cittadini che, con le loro firme, hanno difeso e continuano a difendere un bene pubblico di straordinaria rilevanza sociale ed economica.
A loro va il nostro Grazie.
A questa soddisfazione non può tuttavia che accompagnarsi il timore per un futuro che, senza una auspicabile e repentina marcia indietro da parte dell’amministrazione comunale, rimane incerto e non cancella i timori di ulteriori scellerate iniziative.
Al sindaco Mastromauro, anche in virtù della sua ultima dichiarazione secondo la quale il Comune di Giulianova non rischierebbe il dissesto (in caso di mancata vendita della farmacia), circostanza sempre sottolineata dal Comitato,
chiediamo
pertanto di recedere ufficialmente e senza indugio da una decisione miope, assurda, manifestamente impopolare.
Comitato contro la vendita
della farmacia comunale