TERAMO – La scrittrice e giornalista abruzzese Federica Ferretti, già premio Donna Città di Teramo 2015 nel settore comunicazione e giornalismo, rilancia il suo impegno  con l’ulteriore campagna al femminile, intitolata, stavolta, #noiciamiamo, ovvero l’ennesimo emblematico hashtag di #stopfemminicido e #pariopportunità.

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Che, in verità, riecheggia ormai da qualche tempo dal suo account Twitter,  “per rimuovere definitivamente lo stereotipo mentale che anche noi donne, ci infliggiamo sin dalla notte dei tempi” circa il “nostro ruolo sociale. Il quale, al contrario, esula del tutto dall’accondiscendere i desideri dell’universo intero”.

Federica anticipa così, i contenuti  del suo “lavoro”,  finalmente rivelati sul suo nuovo sito:

http://www.federicaferretti.com/, in collaborazione con la concittadina wainet.it.

Dove, per l’appunto, la campagna si prospetta ricca di colpi di scena ed emozione.

Infatti, tra i personaggi e volti noti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, possiamo annoverare: la regista Rai Paola Degaudio, la cantante ed attrice Cristina Chiaffoni e la giornalista del TG5 Simona Branchetti.

 “Per srotolare insieme, una specie di filo di Federica, e ritrovarci. O perlomeno, non rischiare di perderci completamente nel labirinto chiamatomondo”.

Questi, alcuni degli avvincenti particolari di un’iniziativa in realtà rivolta anche agli uomini, con un’indagine a tutto campo che sta interessando un social come quag, cui potrete dare il vostro contributo connettendovi con questo profilo: https://www.quag.com/users/federicaferretti/

Ed è un invito, forte e chiaro, pure alle istituzioni: dalla CPO della nostro Provincia, fino all’Università di cui è stata brillante studentessa, ed ai comuni del circondario.

Inoltre, la Ferretti si conferma scrittrice molto prolifica: è in uscita con il suo ultimo romanzo online, La rugiada della notte, una  forma letteraria da lei coniata, che è stata ospitata per ben due anni su ilcorrieredellasera.it. avendo parallelamente ottenuto  il plauso di Marta Ajò e F. Alberoni.

E che, ora, subisce l’ennesima evoluzione, uscendo a breve addirittura in cartaceo + ebook , passaggio che si sta imponendo quale obbligato nella sua vita di artista della parola Ed è questa, la piccola grande rivoluzione di Federica per i suoi inseguitori.

Si tratta cioè di “ una storia di donne per le donne, “ come la definisce la Ferretti, la quale, non finisce più di stupire ed ha in serbo l’ennesima sorpresa per i suoi lettori: perché la saga familiare che occupa dalla metà degli anni 50 ad oggi, con ripercussioni sull’uso della rete come mezzo d’innamoramento, uscirà in un sequel che promette grandi fibrillazioni nell’intreccio di destini tra  la coppia Adriana-Giovanni,con quello dei nipoti dei due fedifraghi.

Qualche notizia sula bio di  Federica Ferretti: attualmente è collaboratrice di Confidenze tra amiche (Mondadori), per rubriche  per lo più dal sapore di cronaca.

È nata e continua ad  alimentarsi nella rete, attraverso esperienze variegate.

Laureata in Scienze Politiche con lode, consegue due diplomi accademici di II livello in Discipline musicali anche su tecniche della comunicazione.

Ha infatti annoverato interviste a tutto campo,( da Paolo Buonvino al Carmelo Sardo di Malerba, TG5…), nella Rubrica che ha condotto, letteralmente cucita addosso, intitolata non a caso “Le eccellenze”.

Con un passato di responsabile collane ed ufficio stampa in cui si è subito distinta per un impegno costante nei confronti delle donne, ottenendo, ad appena un mese dall’inizio del suo lavoro, la prima importante segnalazione da parte di DM, nella Rubrica amiche di salvataggio di Alessandra Appiano. Tra le sue testimonial annovera personaggi come la stessa Direttrice susanna Barbaglia, Dorina Forti, Makeup artist, Irene Vella, Daiana Cecconi, Nicoletta Vallorani, Elena Mora.

Già in qualità di blogger incallita, ha perciò ricevuto molteplici segnalazioni dai personaggi italiani operanti nei più disparati settori: nel febbraio 2016 è Madrina Senior del Geofilmfestival in Veneto.

Premio Donna città di Teramo 2015 per comunicazione e giornalismo.

Il suo ultimo articolo  è stato appena pubblicato sul n.19 della suddetta rivista Mondadori, con la storia di una mamma coraggio come lo è ancora oggi, a 7 anni della grande scossa, Maria Grazia Piccinini. Che ha perso Ilaria Rambaldi, sua figlia, ritrovata il 7aprile nel sarcofago dei suoi sogni maciullati insieme agli edifici di L’Aquila.

Altre storie e testimonianze hanno riguardato argomenti come la prostituzione, la transessualità, l’impegno nella sanità, l’emigrazione.

 

Cenni circa il romanzo:

La rugiada della notte è in realtà un romanzo che viene costruito in tempo “reale”, lasciando solo una parte in esclusiva per il cartaceo +ebook con la

GENESIS PUBLISHING,

una casa editrice essenzialmente digitale, NO EAP, e tutta la femminile.

Come da tradizione, tutto parte e si sviluppa da questa pagina FB

https://www.facebook.com/La-rugiada-della-notte-447445531999077/?fref=nf&pnref=story per poi essere ulteriormente ripresa sul suo sito ora in costruzione.

Cenni circa la forma “romanzo online, dedotti da uno stralcio di intervista:

L.C. Lei ha inventato una nuova forma di scrittura digitale, il “romanzo on-line”. Di cosa si tratta? 

F.F. Di una forma in qualche modo alternativa, mobile, fluida, quasi palpabile, che è stata ospitata con addirittura una serie di tre puntante, quindicinali ed esclusive a “romanzo” e per circa due anni, dalla collega giornalista Ester Palma, ora ospite fisso a trasmissioni Rai come La vita in diretta e Storie vere. Commentato così da uno dei fondatori del prestigioso Centro giornalistico Pannunzio, P.F. Quaglieni: Un’opera importante dell’amica Federica Ferretti Journalist giornalista e scrittrice. Ci sono due categorie: quella degli scrittori che scrivono anche sui giornali e quella dei giornalisti che, spesso a vuoto, cercano di diventare scrittori,sfruttando la loro notorietà. Federica Ferretti nasce giornalista-scrittore. E’ anche scrittrice quando scrive articoli,è anche giornalista quando scrive libri” . O, ancora, per dirla con la collega Marta Ajò( Il Portale delle Donne), a proposito di Cammini, scritto di nuovo in esclusiva per lei, “con questo racconto-romanzo online, formato da micro capitoli che ha postato in divenire sulla sua pagina di poetessa e che poi, alla fine presenta su di un format di volta in volta diverso, offre una testimonianza di un procedere diverso della scrittura e della sua rappresentazione”. Nel frattempo, avevo avuto spazio persino su un sito come siamodonne.it, con una rubrica appositamente dedicata: “I racconti del sabato”. O sullo stesso corriere in cui ero tirocinante, con un appuntamento domenicale. Il vissuto del romanzo online è cioè abbastanza variegato. Il minimo comune denominatore, è il successo presso il pubblico, che si sposta con sempre immenso piacere sui diversi siti e portali.