Il gip del Tribunale di
Ascoli Carlo Calvaresi, nell’ordinare l’arresto in carcere di
Parolisi, si è dichiarato incompetente per territorio, per cui
gli atti dell’inchiesta sull’omicidio di Melania Rea passano
alla Procura di Teramo.
E’ in questa provincia, infatti, che si
trova Ripe di Civitella, il luogo dove venne ritrovato il 20
aprile scorso il cadavere della donna.
Il magistrato ascolano, in ogni caso, nei prossimi giorni
sottoporrà Parolisi all’interrogatorio di garanzia, che entro i
successivi 20 giorni verrà ripetuto dal collega di Teramo a
ulteriore tutela e garanzia dell’arrestato.
Calvaresi, nelle 90 pagine dell’ordinanza, ha condiviso
l’operato del pool dei magistrati di Ascoli, che hanno chiesto
l’arresto nonostante i risultati dell’autopsia e dello studio
degli schizzi di sangue (Bto) abbiano stabilito con certezza che
Melania Rea è stata uccisa nel luogo dove è stato ritrovata
morta, al Bosco delle Casermette, appunto, in territorio
abruzzese. (ANSA).