Carmelo Lestini, il testimone che

disse di aver visto Melania Rea a Colle San Marco, non è mai

stato lì, men che meno il 18 aprile quando Salvatore Parolisi

denunciò la scomparsa della moglie, poi ritrovata cadavere due

giorni dopo, il 20 aprile, al Bosco delle Casermette alle Ripe

di Civitella.

A fine maggio l’uomo aveva contattato la redazione

di Ascoli del Corriere Adriatico riferendo di aver visto quel

giorno al pianoro Melania che litigava col marito e poi si era

allontanata salendo a bordo di un’auto dove c’erano un uomo

brizzolato e due donne.

   Il pensionato era stato subito rintracciato dai carabinieri a

Civitanova Marche, dove risiede, e durante l’audizione in

caserma aveva confermato il contenuto delle sue dichiarazioni,

aggiungendo che quel giorno era stato a Colle San Marco per una

gita, incuriosito da un servizio visto in televisione che

parlava della zona.

   Fin dalle prime battute il suo racconto non era parso

convincente agli investigatori, propensi piuttosto a considerare

che l’uomo probabilmente era stato suggestionato dalle notizie

diffuse da stampa e tv sul caso Rea. Gli accertamenti svolti

dagli investigatori lo hanno confermato. Carmelo Lestini quel

giorno non c’era a Colle San Marco. Diversi gli elementi in mano

agli investigatori che lo testimoniano, fra i quali anche il

fatto che l’auto che aveva detto di aver utilizzato per il breve

viaggio era stata rottamata qualche settimana prima del 18

aprile. L’uomo rischia ora una denuncia per falsa testimonianza

o procurato allarme. (ANSA).