Non si raggiunge l’accordo per il passaggio del pacchetto azionario dal presidente Dario D’Agostino ad una società con sede a Vicenza, ma, nella stessa giornata, si evitano il mancato pagamento degli stipendi e, conseguentemente e, quello che sarebbe stato il fallimento anticipato. Si sono resi disponibili i soldi della Lega, relativi alla Legge Melandri , e con quelli il presidente, come tanti altri suoi colleghi, ha potuto far fronte al pagamento degli emolumenti dei calciatori per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, con versamento dei relativi contributi, per cui per i giallorossi è stato davvero un grosso sospiro di sollievo. Ora s ene riparlerà ad aprile. Nel frattempo D’Agostino continuerà a portare avanti la trattativa ma sarebbe anche importante che il gruppo che si è costituito e che ha annunciato   si faccia vivo ora, diventi concreto ed operativo in questo momento. Nella stessa giornata  è arrivata un’altra buona notizia e riguarda la vicende delle otto gare da giocare al Fadini a porte chiuse, vale a dire fino al termine del campionato, per l’inagibilità dello stadio . A dirlo è stato il sindaco Francesco Mastromauro, che, ieri mattina, assieme al dirigente Andrea Sisino e con  il segretario del Giulianova Calcio, Massimo Spimozzi, si è incontrato con i vertici del Comando provinciale dei Vigili del fuoco. . E così a opartire da domenica prossima, nella gara casalinga con il Milazzo, verrà sacrificato il settore distinti e resteranno agibili curva ovest e tribuna, dove potranno accomodarsi, si pensa, gli abbonati del settore distinti. Intanto questo pomeriggio, alle 14,30, turno infrasettimanale a Perugia. De Patre ha recuperato sia Morga che Carbonaro, ma il primo verrà prudenzialmente portato in panchina, dove ci sarà anche Bontà, stanco per le partite giovane con la Reggina al Torneo di Viareggio, A centrocampo esordisce Bianchi. In panchina, per motivi tecnici, Terrenzio.

La formazione. Merletti, Del Grosso, Bruno, Bianchi, Faragalli, Testoni, Carbonaro, Di Michele,  Picone, Rinaldi, Pirelli.