Ancora un atto di bullismo al parco di Via del Campetto a Giulianova Alta.
Protagonisti cinque rom, tutti minorenni, che hanno aggredito un loro coetaneo, B.I. di 9 anni, il quale stava giocando con loro a pallone. Ad un certo punto il bambino, che era il proprietario della palla, ha detto che doveva andare a casa per cui doveva riprendersela. I cinque rom non hanno gradito la cosa ed avrebbero voluto continuare a giocare per cui B.I. avrebbe dovuto andarsene via e lasciare loro il pallone. Al rifiuto, i ragazzini lo hanno aggredito spingendolo per poi colpirlo con degli schiaffi al volto. Alla fine, quando hanno visto B.I. in lacrime si sono fermati ma ormai il grave episodio si era concretizzato. Tornato al casa, il bambino, che aveva sul volto ancora i segni delle percosse subite, ha raccontato tutto al padre che si è recato dai carabinieri per denunciare l’accaduto. I militari, coordinati dal capitano Luigi Dellegrazie, hanno ben presto identificato i cinque che, essendo minori dei quattordici anni, non possono essere puniti, ma sono stati segnalati ai Servizi sociali. Non è la prima volta che episodi analoghi si verificano al parco dei via del Campetto, per cui, come si è fatto per il rinnovato parco Franchi, sarebbe opportuno sistemare delle telecamere che non solo possano contribuire ad identificare gli autori di episodi di bullismo o altri reati, ma possano fare da deterrente verso chi intenda porre in essere azioni di questo tipo. Non guasterebbe nemmeno, di tanto in tanto, una “visitina” da parte dei vigili urbani.
(tratto da “Il Messaggero”