– Per la Coldiretti Abruzzo la

notizia delle mozzarelle acquistate da una famiglia di Teramo

divenute rosa dopo l’apertura della confezione “riporta

l’attenzione sull’importanza di un’ etichettatura trasparente

che sappia indicare l’origine dei prodotti agricoli e alimentari

e non solo la sede di lavorazione”.

   “Ciò che è successo era assolutamente prevedibile e

succederà ancora se non si risolve il problema alla radice” ha

detto il direttore della Coldiretti, Simone Ciampoli. “La

mancanza di una legge adeguata – aggiunge -, attualmente

esistente per il latte fresco ma non per il latte a lunga

conservazione e per i derivati, accentua la confusione e la

paura del consumatore, aggrava la condizione di crisi che vivono

gli allevatori che, purtroppo, devono fare i conti anche con

l’atteggiamento e l’ostilità dell’industria di trasformazione,

che non vuole neanche sedersi al tavolo delle trattative per la

ridefinizione del prezzo del latte”.

   “Auspichiamo che la scoperta della mozzarella rosa –

conclude Ciampoli – serva per riportare l’attenzione su un

problema di cui la Coldiretti si fa portavoce da anni”.

(ANSA).