Giulianova. Ieri mattina il candidato sindaco Jwan Costantini, leader del Polo civico comprensivo di sei liste, ha annunciato che il concorso per la nomina di un nuovo dirigente dell’area tecnica è stato annullato. Ci teneva tanto a fare questo annuncio, poi confermato anche da Gianluca Grimi, candidato della lista “Azione politica-L’altra Giulianova”, dopo un colloquio con il dirigente comunale di riferimento, in quanto fu proprio una delle sue liste , quella denominata “Noi Verso” a sollevare il problema, sostenendo che non fosse opera del commissario prefettizio procedere alla nomina di un dirigente . Questa opposizione venne condensata anche in un documento a firma di Antonio Figliola e Livio Persiani, esponenti e candidati della lista “Noi Verso” che vennero querelati dallo stesso commissario Eugenio Soldà attraverso l’avvocatura civica e furono chiamati in caserma dai carabinieri che notificarono loro la querela presentata dal commissario. Quest’ultimo, nel documento stilato dai due giovani nel quale ci si opponeva alla nomina del nuovo dirigente aveva adombrato gli estremi di una diffamazione aggravata a mezzo della stampa ed aveva annunciato una querela, successivamente depositata alla caserma dei carabinieri. Jwan Costantini subito dopo annuciò di aver dato mandato ad un pool di avvocati che si sono detti disponibili a difendere gratuitamente Persiani e Figliola nell’eventuale processo <anche se spero- ha ribadito ieri lo stesso Costantini- che il commissario possa ripensarci>. Come dicevamo al centro della storia c’era la decisione del commissario di procedere alla nomina di un nuovo dirigente comunale nel settore tecnico, concorso al quale in trenta hanno presentato il curriculum, gruppo poi ridotto, come da bando, a cinque e da questo gruppo la commissione avrebbe dovuto scegliere il vincitore. Ma avrebbe dovuto farlo entro il dieci aprile ed il termine ora è scaduto a pena della nullità del provvedimento. Ma in realtà tutti i partiti, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, dal Cittadino governante fino alla lista “Bella Giulianova” con candidato sindaco Dino Macera,avevano chiesto al commissario di bloccare il concorso e dare modo di procedere in tal senso all’amministrazione comunale che verrà fuori dalle elezioni del 26 maggio. Lo stesso Costantini sostiene che anche alcuni incarichi reiterati alla Giulianova Patrimonio (parcheggi a pagamento e gestione del mercato ittico sino al 2023) in qualche modo siano contestabili, aggiungendo che <almeno abbiamo bloccato l’approvazione del piano industriale della stessa Giulianova Patrimonio. Questo inizialmente prevedeva la realizzazione di un’hospice (sede per malati terminali). la sistemazione e ristrutturazione completa del Palazzo Kursaal, la realizzazione di un centro abitativo situato all’interno dell’ex impianto di tiro al volo, l’ampliamento del cimitero con la realizzazione di un impianto di cremazione di ultimissima generazione, costruito secondo logiche tecniche ed architettoniche all’avanguardia. Servono solo l’ampliamento del cimitero (dove ci sono solo posti in nona fila ormai) e la ristrutturazione del Kursaal .Intanto ieri lo stesso commissario ha approvato il bilancio di previsione, che era atteso per la fine di marzo.