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Prendi un gruppo di religiosi post-menonniti che rifuggono la modernità come la peste bubbonica, un adolescente che fa bagni di luce azzurra nelle campagne della Pensilvania e un’accozzaglia di conigli che più che zigare pare che ti alitino sul collo biascicando chissà quali oscuri anatemi; prendi una famiglia bigotta, una malattia dal nome impronunciabile che più che una malattia potrebbe anche essere una macchiolina dell’anima; prendi due che si chiamano Goethe e Nietsche, ma che non sono i Goethe e Nietzsche che tutti conosciamo; prendi tutto questo e mettilo da parte, come l’arte, in saccoccia.

 Poi prendi un libro, ma non uno dei tanti; prendi Il verso del coniglio, l’ultimo libro di Mattia Albani, vincitore della XIII Ed. del Premio “V. Gentile”. Prendilo, annusalo, sfoglialo e incomincia a tirar fuori dalle tasche tutti quegli Amish, quei conigli e quelle strampalerie che avevi riposto… Ecco che diventi un po’ Amish anche tu; incominci già a guardare con sospetto i conigli, a diffidare d’ogni fanatismo, ad urlare insieme a Samuel Nietzsche per scrollarti di dosso tutti quei dentini che sembrano ti rodano l’anima. Ecco, detto così sembra un’esperienza terribile, ma non bisogna farsi fregare. Bisogna prova, piuttosto. Provare e riprovare. Poi si potranno tirare le conclusioni. Il verso del coniglio lo trovi un po’ ovunque, anche dentro di te. Lo trovi il 7 novembre al M.A.S | Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova alle 17.30. Lì verrà presentato ufficialmente agli occhi di tutti, accompagnato dalla voce dell’attrice Cristina Trifoni , e portato per mano da Luca Morricone, direttore della rivista letteraria “lìnfera”, Cristina Mosca, giornalista e scrittrice, e Azzurra Marcozzi, giornalista de “Il Messaggero” e di “Radio G Giulianova”.

Domenica 7 novembre, gli Amish sfidano i conigli. Non puoi uscirne indenne…