Mercato del giovedì. Confesercenti e Confcommercio sottoscrivono l’accordo col Comune.
E’ stato sottoscritto stamane daCarlo Micheloni e Ivo Felicioni, rappresentanti rispettivamente di Anva-Confesercenti e di Fiva-Confcommercio di Teramo, l’accordo con il Comune per il trasferimento di 20 operatori del mercato del giovedì e collocazione dei banchi su Lungomare Zara e piazza Dalmazia, non più in posizione perpendicolare bensì parallela.
Il sindacoFrancesco Mastromauro sottolinea in proposito, insieme con l’assessore al Commercio Fabio Ruffini, la sua soddisfazione per il nuovo provvedimento del dirigente Andrea Sisino. “Viene così definitivamente accolta, da parte dei rappresentanti sindacali dei commercianti ambulanti, la nostra proposta”, dice il sindaco. “Proposta che, nel confermare le scelte precedentemente adottate dall’Amministrazione di lasciare libere, recuperandole, le tre aree di sosta per complessivi 80 parcheggi, tuttavia consente di non abbandonare la zona centrale del mercato, così come richiesto dagli operatori stessi. Chi dubitava – conclude il sindaco –che si potesse trovare una soluzione soddisfacente, non mancando di strumentalizzare al solito la questione, spargendo veleni e con dietro-front disinvolti rispetto a posizioni precedentemente espresse, cioé il trasferimento del mercato dal Lungomare, si ritrova adesso con un pugno di mosche in mano”.
Il sindaco Mastromauro e l’assessore Ruffini annunciano altresì che, venendo incontro alle richieste degli stessi commercianti ambulanti, è stato autorizzato, per il mese di dicembre, lo svolgimento del mercato anche la domenica, compresa l’Epifania.
Piano di dimensionamento scolastico. Evitati gli accorpamenti a Giulianova. Il sindaco Mastromauro esprime la sua soddisfazione.
“Sono perfettamente d’accordo con Flaviano Montebello. L’assessore Antonio Di Michele, persona seria e disponibile, ha fatto un ottimo lavoro, mettendo da parte penosi campanilismi e dannosi recinti politici”. Il sindaco Francesco Mastromauro, all’indomani dell’approvazione, da parte del Consiglio provinciale, del Piano di dimensionamento scolastico, esprime il suo compiacimento per la richiesta di autonomia dell’IISS “Cerulli” avanzata, appunto, dall’assessore Di Michele.
“Si è chiesto la deroga per il “Cerulli”, ovviando al suo sottodimensionamento con l’istituzione di un centro di istruzione per adulti, in quanto con l’accorpamento al “Crocetti” si supererebbero i 1.300 alunni”, dice in proposito il sindaco. “E’ stata evidentemente recepita, con ragionevolezza, la richiesta, che avanzai il 18 gennaio, di evitare l’accorpamento, da altri proposta, per evitare la morte di un istituto storico quale il “Cerulli”, mortificandone le notevoli potenzialità. E, come pure rilevai il 27 settembre– aggiunge il sindaco –si è anche convenuto sulla necessità di mantenere l’autonomia all’IIS. Non solo. L’11 novembrescorso – continua il primo cittadino –con l’assessore Forcelleseinviai una missiva all’assessore Di Michele proponendo per il “Cerulli” l’attivazione dell’indirizzo grafica e comunicazione, e le scienze applicate per lo scientifico “Curie”. Ci fa molto piacere che l’assessore Di Michele abbia tenuto in seria considerazione queste nostre proposte, in effetti da lui recepite. Tuttavia – conclude il sindaco –non c’è da stare allegri perché la legge Gelmini avrà contraccolpi pesanti sulle realtà territoriali”.
Comitati di quartiere. Partono le elezioni per i delegati del Lido.
Partono le elezioni per i delegati del Comitato di quartiere del Lido. Le votazioni, che si terranno al Kursaal, sono state fissate in prima convocazione per il 12 dicembre, dalle ore 9 alle 19, ed in seconda convocazione per il 19 dicembre, sempre dalle ore 9 alle 19. Sono chiamati a perteciparvi i residenti del Lido che abbiano compiuto i 16 anni d’età, muniti di valido documento d’identità. Le elezioni sono valide se in prima convocazione parteciperanno almeno 200 cittadini, mentre per la seconda convocazione è richiesta la partecipazione di almeno 150 cittadini.
“Compiti dei Comitati di quartiere – ricorda il sindaco Francesco Mastromauro – sono la promozione e l’implementazione della partecipazione all’attività amministrativa, la rappresentazione delle istanze della popolazione, la diffusione dell’informazione e la promozione ed attuazione di momenti di discussione, confronto e collaborazione con gli organismi di democrazia di base presenti nel territorio. Ed ancora la verifica della gestione dei diversi servizi del quartiere e l’esercizio di funzioni consultive o propositive.Con la istituzione dei Comitati di quartiere – aggiunge il sindaco –si è compiuto un notevole passo avanti per la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, rafforzando gli istituti democratici. E’ insomma una vera e propria banca delle idee da cui attingere per rendere migliore e più incisiva l’azione amministrativa”.