È di questi giorni la notizia che la Mediterranean Oil and Gas (MOG) ha presentato due richieste per poter svolgere attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma: i due progetti sono denominati “Villa Carbone” e “Villa Mazzarosa”, entrambi riguardanti la Provincia di Teramo. Per “Villa Carbone” i comuni interessati sono Mosciano S. Angelo, Teramo, Cermignano, Cellino Attanasio, Castellalto, Canzano, Notaresco e Bellante, mentre quelli di Roseto e Pineto, per “Villa Mazzarosa”. Al momento si parla di “ispezioni sismiche”, che potrebbero condurre alla vera e propria ricerca di idrocarburi, quindi alle trivellazioni del suolo e all’apertura di pozzi nelle suddette zone. Poiché l’avviso per l’attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA è comparso sul B.U.R.A. l’11 Novembre 2011, le osservazioni e le lettere di contrarietà potranno essere mandate alla Regione entro i 45 giorni successivi, quindi entro il 26 Dicembre 2011. Sono di questi giorni, infine, anche i medesimi avvisi per i permessi di attività di ricerca di idrocarburi gassosi in terraferma da parte della Società Adriatica Idrocarburi (Eni), denominati “Cipressi” e “Santa Venere”. Il primo coinvolge le Province di Teramo e Pescara con i comuni di Atri, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Montefino, Città Sant’Angelo, Elice, Penne; il secondo i Comuni della sola Provincia di Pescara, Cappelle sul Tavo, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Pescara, Pianella, Spoltore. Per queste due concessioni i 45 giorni decorrono a partire dal giorno 23 Novembre 2011.
Dalla nostra parte abbiamo l’articolo 6, comma 9 della legge 8 luglio 1986 n.349, che consente a ogni cittadino italiano di presentare in forma scritta le proprie osservazioni sui progetti sottoposti a Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA), nonché del trattato di Aarhus, recepito anche dall’Italia, che sancisce il sacro santo diritto delle popolazioni di esprimere la propria opinione riguardo alle proposte ad alto impatto ambientale.
Al Circolo è possibile firmare le quattro osservazioni !
Roberto Di Giovannantonio
Circolo Culturale “Il Nome della Rosa”