In Comune a Tortoreto, che si stia in ufficio, dietro allo sportello o su strada, sarà necessario indossare una divisa che uniformi l’intero personale alle dipendenze dell’ente e lo renda riconoscibile.
E’ quanto ha proposto l’assessore al personale e vice sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni. Un vestiario uguale per tutto il personale dell’ente locale diventa indispensabile d’ora in avanti, secondo la visione dell’amministratore comunale, per due ordini di motivo: il primo è quello di dare la massima visibilità ai cittadini utenti tortoretani che in questo modo sanno chi lavora presso il Comune e dunque, sanno a chi rivolgersi per chiedere informazioni. Secondo, generare nell’intero corpo dipendente lo spirito di appartenenza all’ente di cui sono parte integrante e sostanziale. Per il personale che lavora su strada restano ovviamente le prescrizioni relative alla sicurezza e quindi, gli operai continueranno ad indossare giubbetti e pantaloni alta visibilità, scarpe antinfortunistica e tutto quanto si rende necessario per garantire l’incolumità di chi svolge lavori a rischio e di fatica. Esonerati dall’indossare una divisa diversa sono anche gli agenti della polizia locale che devono seguire il casermaggio imposto dalla legge regionale. “L’attuazione del progetto è rinviato al prossimo anno, in sede di stesura del bilancio, visto che dobbiamo decidere la divisa da indossare e le risorse necessarie – spiega Piccioni. Ritengo utile dotare il personale oltre che del tesserino di riconoscimento stabilito dalla norma nazionale, anche di una “mise” unica per gli addetti agli uffici ed agli sportelli. Un modo per caratterizzare l’ente, uniformare gli addetti renderndoli “visibili” ai cittadini. Decideremo quale tipo di abbigliamento fornire anche sulla base delle esigenze del personale maschile e femminile”. La divisa comunale, che sarà regolamentata, dovrà essere indossata anche fuori dalle stanze del Comune, qualora per ovvi motivi dirigenti ed addetti dovessero uscire in missione. La proposta dell’assessore Piccioni sarà posta all’attenzione dell’esecutivo a breve. “La professionalità del personale non è in dubbio ed anzi, i nostri dipendenti sono il motore primo che fa girare l’intera macchina e non finirò mai di ringraziarli per il prezioso contributo che ogni giorno rendono alla collettività. Penso che, così facendo, si contribuisca a caratterizzarli ancora meglio”, conclude Piccioni.