GIULIANOVA – Colpo di scena. Gli esperti dei regolamenti under ed over hanno affermato chiaramente che, se il Giulianova avesse pareggiato, la patita l’avrebbe persa 3-0 a tavolino.
Tutto questo perché c’è stato un errore clamoroso nelle sostituzioni, soprattutto quella di De Cerchio con Alessandroni. Morale: il Giulianova è finito con tre fuori quota in campo e ce ne vogliono almeno quattro. Errore incredibile e che fa discutere. Ma chi ha sbagliato a fare la sostituzioni, che non si è accorto di quello che stava accadendo? Morale, il Giulianova ha perso ancora una volta ma, se fosse riuscito nell’impresa di pareggiare o addirittura a vincere, ci sarebbe stato il ricorso della Jesina e i giallorossi avrebbero perso 3-0 a tavolino. E forse ci sarebbe stata la rivoluzione, anche se l’ambiente appare ormai rassegnato, avviato a subire una retrocessione in eccellenza addirittura già nella prima fase del giorno di ritorno. E, del restio, tutto attornio, anche se non tutti corrono,c’è chi ha ripreso lo slancio, si pensi all’Agnonese che, dopo le dimissioni di Paolucci, ha assunto come allenatore Pinuccio Di Meo o si guardi alla stessa Amiternina, che è riuscita a raddrizzare sempre con lui, Torbidone, una partita che sembrava persa. Lo stesso Torbidone venne dato via con disinvoltura e a Scoppito ha confermato che deve ancora avere 5000 euro dalla vecchia società. E domenica comincia il ciclo terribile con l’arrivo al Fadini della Recanatese di Mecomonaco, che ah ripreso a volare appunto dopo l’arrivo del nuovo tecnico ed anche con qualche ingresso mirato e che ha riscoperto al gol Mariani, che l’anno scorso fu il cannoniere del Giulianova.
Francesco Marcozzi